Il Punto G? Esiste e si può amplificare!

Terapie “senza bisturi”, ringiovanimento consapevole e sessualità: tutti i segreti della Medicina Estetica su Pourfemme, con i consigli di alcuni dei migliori specialisti italiani

Il Punto G, non solo esiste, ma si può anche amplificare. Giulio Maria Maggi, medico specializzato in chirurgia plastica, argomenta la scoperta in “Come aumentare il piacere amplificando il punto g”, intervento che inaugura la rubrica dedicata alla Medicina Estetica di Pourfemme: “Questa tecnica, inventata da un medico americano, tale Dott. Matlock, consente di ampliare e di erigere maggiormente l’area sensitiva specifica, facilitando il suo eccitamento… Il trattamento è assolutamente indolore e privo di effetti collaterali”. Una tecnica stravagante? Non per l’esperto, che spiega:Quando i problemi legati alla sfera sessuale rappresentano un ostacolo al raggiungimento del benessere psico-fisico globale e peggiorano la qualità della vita, non possono essere lasciati a margine, né devono rappresentare un tabù” (bellezza.pourfemme.it/articolo/come-aumentare-il-piacere-amplificando-il-punto-g/32749/).

Nuovi scenari della Medicina Estetica esplorati da Pourfemme per fornire utili suggerimenti al raggiungimento del proprio benessere, con particolare attenzione alla sfera dell’accettazione personale, del ringiovanimento consapevole, della sessualità, consigliando terapie preventive o correttive e privilegiando i trattamenti “senza bisturi”. Al contributo di Giulio Maria Maggi seguiranno quelli dei chirurghi plastici Rocco Carfagna, Giulio Borbon e Jlenia Lonigro, del chirurgo estetico Attilio Buccomino e della dermatologa Marina Romagnoli, autorevoli promotori di una corretta informazione rivolta a tutte le donne, per vivere con consapevolezza e serenità il proprio corpo.

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